Paramhansa Yogananda (1893-1952) si recò dall’India agli Stati Uniti d’America nel 1920, e lì visse fino al suo Mahasamadhi (l’uscita cosciente dal corpo di un grande yogi) nel 1952. Fu il primo grande Maestro di yoga a “prendere casa” in Occidente. Il suo compito era quello di diffondere la scienza del Kriya Yoga per aiutare le persone a comunicare direttamente con Dio. Chiamò i suoi insegnamenti “realizzazione del Sé”, sottolineando la necessità di una diretta esperienza interiore di Dio e dimostrando come lo yoga offrisse soluzioni pratiche a tutte le sfide della vita moderna. La sua Autobiografia di uno yogi è uno dei classici spirituali dei tempi moderni. Per il suo compito, di portata mondiale, Paramhansa Yogananda è stato istruito dal suo guru, Swami Sri Yukteswar.

Brani tratti da ‘L’Eterna ricerca dell’uomo” di Paramahansa Yogananda

Se il discepolo dice: “questo non lo posso fare, è troppo difficile per me”, viene ostacolato da questo pensiero. Nessuno ci ha invischiati in stati d’animo, abitudini e desideri, se non noi stessi; e nessuno, fuorché noi stessi, ce ne libererà. Tenete un diario della vostra vita spirituale. Io usavo tenere un registro nel quale segnato la durata delle mie meditazioni giornaliere e quanto fossi andato in profondità. Cercate la solitudine quanto più possibile. Non passate il vostro tempo libero mescolandoli alla gente per scopi puramente sociali. L’amore di Dio difficilmente si trova in compagnia. Il signore viene scoperto nel silenzio, e il Kriya ci insegna come.


Questa terra e un paese straniero, non siamo a casa nostra. In un solo istante vi potrebbe essere chiesto di lasciare questo mondo, allora sareste costretti a cancellare tutti i vostri impegni. Perché, allora, dare primaria importanza qualsiasi altra attività, con risultato di non avere tempo per Dio? Questo non è buon senso. E’ a causa di Maya, la rete di illusione cosmica gettata sul noi, che ci impigliamo negli interessi mondani e dimentichiamo il signore. Cercate Dio finché siete giovani e forti, perché nella vecchiaia e nella malattia potreste non essere in grado di cercarlo. Quando finalmente la maggior parte delle persone comprende il vero significato della vita, scopre che il corpo si va indebolendo, e che è costretta a passare il proprio tempo prendendosi cura della fragile macchina fisica invece di continuare la ricerca della realtà.


Io penso che nessuno dovrebbe sposarsi senza aver prima imparato a controllare i propri impulsi. Finché non si è emotivamente stabili, non si è adatti ad avere una famiglia. La cosa più grande è quella di avere l’autocontrollo; allora, se volete sposarvi, la persona adatta verrà tirata magneticamente nella vostra vita…


L’ignoranza è come un forte veleno nell’organismo. Finché rimane l’ignoranza, non potete sapere quante incarnazioni di sofferenze ancora di aspettino. Eliminate l’ignoranza mediante la meditazione. Più allungo mediterete, tanto più completamente cauterizza rete i nocivi germi mentali che vi hanno infettati per secoli. Cambiate la vostra vita…


“Il progresso evolutivo umano sta nella forza del pensiero. Come essere umani, possiamo compiere il massimo progresso evolutivo attraverso la forza del pensiero. Riserva ogni giorno del tempo al miglioramento della tua mente. E più raccomandabile leggere che occuparsi giorno e notte di lavori di casa o di attività non creative. Pianifica la tua vita in modo da non vivere in modo casuale, ma se hai tendenza ad organizzare eccessivamente il tuo tempo, evita anche questo eccesso. L’equilibrio è necessario in ogni settore della vita. Impiega un po’ del tuo tempo leggendo qualcosa di costruttivo. Tieni a portata di mano delle buone letture E leggi durante i momenti d’ozio. E’ più utile avere a disposizione una varietà di libri da leggere: un po’ di scienza, di storia, di filosofia, biografie e viaggi, qualsiasi cosa che serve a espande e far respirare la tua mente. I Libri possono essere cari amici e, se le tue scelte sono buone, trerrai da essi molti benefici… molte persone, tuttavia, leggono continuamente senza sapermi dire cosa hanno letto. Il modo migliore di leggere un libro e quello di fare introspezione sull’argomento di cui tratta. Prova ad applicarlo nella tua vita, e impara a discriminare. Non accettare ciecamente tutto ciò che leggi, tutto dovrebbe essere confrontato nella tua mente. Per essere degni di essere letti, i libri dovrebbero indurti a pensare. Se lo fanno, ti accorgerai che la tua mente si sta sviluppando.”


“Attingi la conoscenza direttamente dallo spirito. Le persone che non leggono e non meditano, che vivono solo esteriormente, non sviluppano alcuna profonda comprensione. La meditazione ti mantiene in sintonia diretta col potere che evoca ogni pensiero umano. Toccare quel supremo potere significa meditare. Come essere umano, infliggete un’ingiustizia a voi stessi se non leggete, ma meditare è ancora meglio. A me piacerebbe leggere, ma riesco a stento a finire due pagine perché vengo chiamato e devo occuparmi di qualcos’altro, per questo, ora trovo più vantaggioso meditare. Mentre penetro nel profondo, appaiono luci radianti ed ecco una grande gioia, una gioia che rimane in me per tutta la giornata. Non sprecate il vostro tempo. Vivete semplicemente, esercitatevi ogni giorno, studiate libri utili e coltivate l’abitudine della quotidiana meditazione. Se meditate troverete una felicità più grande di quanta ne abbiate mai conosciuta. Tutto il sapere vi verrà dato dal vostro intimo. Mirate ad alti traguardi. È uno spreco usare il potere del pensiero per ottenere cose non importanti. In più imparate ad estirpare le erbacce cresciute nel giardino della mente. Rendete il vostro giardino mentale più bello. Se volete avere un giardino mentale fiorente sul suolo della saggezza, dovete rendere semplice la vostra vita. Facendo ogni cosa consapevolmente, e non con mente assente, potete analizzare le vostre attività, allora sceglierete ciò che è importante e scarterete le cose non essenziali. Non appena avete terminato di svolgere i vostri doveri, ritirate la mente da essi e impiegatela in altri perseguimenti creativi.”


“Questi sono alcuni metodi pratici per sviluppare uniformemente il corpo, la mente e l’anima:

  1. includete nella vostra dieta quotidiana quotidiana… una buona percentuale di cibi crudi e di frutta fresca, bevete un grande bicchiere di succo d’arancia in cui avrete mi scolato delle noci finemente macinate. Leggete un buon libro moderno di dietetica.
  2. Digiunate un giorno alla settimana bevendo solo succo d’arancia. Ogni mattina e ogni sera, con profonda attenzione, camminate energeticamente, correte o usate a qualche altro tipo di esercizio vigoroso quanto vi permetta la vostra costituzione, finché non sarete sudati. Leggete qualche pezzo ispirante della bhagavad gita e meditate su di esso.
  3. Leggete Shakespeare e altri classici e parti adatte di libri pratici che trattino: chimica, fisica, fisiologia, storia delle filosofie orientali occidentali, religioni comparate, etica e psicologia. Non sprecate il vostro tempo in letture di poco valore. Leggete un buon periodico medico e un ispirare da rivista spirituale. Quando leggete il giornale includete nella vostra lettura gli articoli di fondo e  quelli di carattere igienistico, non leggete soltanto i fumetti e la cronaca scandalistica.
  4. Visitate chiese e tempi: protestanti, cattolici, buddisti, ebraici, induisti e così via, per sviluppare la stima e la comprensione per tutte le fedi. Considerate ciascuno come il tempio di un unico Dio.
  5. Imparate a comunicare con Dio nel tempio interiore del silenzio, non soltanto nei tempi fatti dall’uomo. Praticate la meditazione per un’ora al mattino e un’ora alla sera seguendo i metodi scientifici insegnati dei grandi maestri….
  6. Assistette a spettacoli o film solo occasionalmente, scegliendo quelli della più alta qualità.
  7. Dite il vero con bontà e comprensione, rispettate la verità ovunque la trovate. Espandete il vostro amore per la famiglia… includendo l’amore e il servizio per la gente di tutte le nazioni.
  8. Spendete di meno e abbiate di più,  eliminate l’abitudine del lusso. Risparmiate quanto più possibile dei vostri guadagni, in modo da poter vivere, in parte, degli interessi dei vostri risparmi senza dover intaccare il capitale.”

“Vedete la vita come divisa in quattro periodi, durante ciascun periodo l’attenzione si sposta in massima parte nell’aumentare l’efficienza nelle attività proprie e quel periodo di vita:

  1. Dai cinque ai 25 anni: L’educazione deve essere concentrata sulla formazione di carattere e devono essere installati ideali abitudini spirituali. Mentre cresce e diventa adulto, dovrebbe ricevere un’educazione generale, imparare l’efficienza, meditando mediante lo studio e l’osservazione, e cercare un addestramento specializzato in qualche lavoro per il quale si senta adatto.
  2. Dai 25 ai quarant’anni: l’adulto adempia i propri obblighi verso la famiglia e verso il mondo, mentre si sforza di mantenere un equilibrio spirituale.
  3. Dai 40 ai cinquant’anni: durante questo periodo l’adulto viva più quietamente, studiando letture inspiranti, mantenendosi aggiornato sul progresso delle arti e delle scienze e meditando più a lungo.
  4. Dai cinquant’anni in avanti: si dovrebbe passare l’ultima parte della propria vita meditando profondamente per la maggior parte del tempo, E mediante la saggezza e la spiritualità così acquisite, si dovrebbe rendere i servizi sociali e spirituali agli altri.”

“Solo il fatto di essere nati in America o in qualche altro paese democratico non garantisce la libertà di mente e di cuore. Essere liberi significa essere capaci di compiere le giuste azioni secondo i dettami di saggezza della propria anima, non costretti dall’abitudine, o da obbedienza cieca oppure da irragionevole paura. La saggezza dà la vera libertà. Fare tutto quel che mi piace non è Libertà, è un abuso di libertà. Supponete di vivere in una casa assieme ad altre 20 persone, ognuna delle quali consideri libertà il diritto di fare ciò che le pare, e ognuna voglia fare qualcosa che sia in conflitto con i desideri degli altri. In tali circostanze non può esserci vera libertà. La libertà si ha soltanto seguendo la legge dell’autogoverno. Fare liberamente ciò che dovreste fare quando lo dovreste fare, essendo guidati da dalla vostra saggezza: questa è l’unica vera libertà…”


“La forza del pensiero: Se il discepolo dice: “questo non lo posso fare, è troppo difficile per me”, viene ostacolato da questo pensiero. Nessuno ci ha invischiati in stati d’animo, abitudini e desideri, se non noi stessi; e nessuno, fuorché noi stessi, ce ne libererà. Tenete un diario della vostra vita spirituale. Io usavo tenere un registro nel quale segnavo la durata delle mie meditazioni giornaliere e quanto fossi andato in profondità. Cercate la solitudine quanto più possibile. Non passate il vostro tempo libero mescolandovi alla gente per scopi puramente sociali. Scoprite il silenzio il Krya Yoga insegna come trovare ciò che cercate nella meditazione… la meditazione è nel silenzio.”


“Le abitudini di bere, fumare, prendere troppo caffè o te, l’abitudine dell’ira, dell’avidità, dell’invidia, della pigrizia dello scoraggiamento vengono di solito poste in carica dalla forza numerica cumulativa di prudenti orde di piccole azioni, compiute senza pensare minimamente all’effetto che avranno: ridurre in schiavitù. Le persone dedite a tali abitudini non sono nate con un ineluttabile sfortunato destino, in questa vita in una vita passata, coscientemente o incoscientemente, esse si sono rese schiave con la ripetizione costante di certe azioni. Il primo bicchiere non ho mai fatto un ubriacone, il primo atto di sensualità non hai fatto un libertino, la prima dose di narcotici non ho mai fatto un drogato. È stata una serie di ripetizioni meccaniche e sconsiderate di tali azioni sbagliate a eleggere al potere queste tiranniche abitudini. La forza della quantità ha vinto sulla voce qualitativa della ragione attenta che, indebolita per non aver esercitato i suoi poteri, ha perso i suoi voti. Guardatevi perciò dalla prima esecuzione di un’azione sbagliata.  Quello che fate una volta, probabilmente lo rifarete. E con la ripetizione che le abitudini si rafforzano e si ingrandiscono come valanghe. Usate la ragione in tutte le vostre azioni, altrimenti potrete inavvertitamente trasformarvi in uno schiavo impotente di dannose abitudini. Il giudice coscienza, informa la corte della ragione del fatto che l’inevitabile risultato del persistere nelle azioni dannose sarà quello di rovinare il sistema nervoso, di sprecare forze e di vedere svanire la felicità. Questa nota d’allarme fatta risuonare continuamente potrà gradualmente persuadere la giuria della ragione a decidere di allontanare una volta per tutte il colpevole, l’abitudine che vi rende vittima. Molte persone che cedono nel fumare, nel bene o nel sesso non cercano e non desiderano nemmeno di liberarsi da queste coercizioni che le rendono schiavi. Si illudono che non ci sia nulla di male in ciò che fanno, perché non ne soffrono immediatamente le deludenti, dolorose conseguenze. Come bambini, mancano di immaginare i risultati finali dei loro atti. Non si accorgono di aver posto in azione leggi che operano imparzialmente per il bene o per il male, a seconda della natura delle azioni dell’uomo, non si rendono conto che, benché le pale delle abitudini dannose scadono lentamente, tuttavia esse scavano sicuramente, spalancando una tomba prematura, una fossa di infelicità verso la quale lo schiavo di cattive abitudini procede attraverso fiamme brucianti di sofferenza. Di tali persone intrappolate la gita di dice: “albergando pensieri confusi, presi nella rete dell’illusione, bramando solo delizia dei sensi, e si sprofondano in un fetido inferno. “


“È molto difficile capire cosa significhi amare qualcuno più di se stesso, e ancor più difficile se per la persona comune e praticarlo. Per illustrare il concetto vi racconterò una storia vera, di una mora è vero. C’era in India un marito devoto che amava profondamente la propria moglie. Un altro uomo si innamora di lei, ed essa fuggì con con il suo amante. Questi dopo un certo tempo, l’abbandono senza amici e senza denaro. Un giorno suo marito venne a trovarla. E le parlo con gentilezza: è finita questa esperienza? Se sì, torna casa con me. Ella esito: non potrei pensare di disonorarti ancor di più. “Che mi importa dell’opinione degli altri?”, E gli replicò. “Io ti amo L’altro uomo amava solo il tuo corpo. Io amo veramente e te: la tua anima. Ciò che è accaduto non fa alcuna differenza”. Questo era vero amore. Il marito non si preoccupava per il proprio onore, pensava solo al bene della sua amata. Nel grande intralcio sulla strada del vero amore sono le nostre abitudini. Nel nostro intimo vogliamo tutti essere angeli Iva, ma le nostre abitudini fanno di noi degli Dei diavoli. Al mattino decidiamo di seguire il bene, ma durante il giorno dimentichiamo la nostra risoluzione. Lo spirito è pronto ma la carne è debole. La carne significa le abitudini. Il nostro spirito, la nostra saggezza, e pronta ma le nostre buone abitudini sono deboli. La gita dice: “i solleciti eccitabili sensi cercano con forza di afferrare la coscia coscienza di quelli che cercano la liberazione”. Molte persone non riescono a capire la tremenda natura dell’abitudine alcuni formano abitudini molto rapidamente e questo va bene quando si stabiliscono abitudini buone, ma è molto pericoloso quando si compiono azioni che possono creare abitudini cattive. Se da te o una di queste persone una sigaretta, potrei diventare un fumatore abituale. Oppure semplice fatto di assaggiare una bevanda alcolica può fare di una per persona un bevitore. Dato che non sapete quale gente di mente subconscia possedete quale genere di mente subconscia possedete, o polizia non le vostre tendenze latenti, è molto meglio evitare le azioni che possono condurre ad abitudini dannose. Se la vostra mente non alle sufficienti doti di saggezza e discriminazione, agisce come un foglio di carta assorbente che si impregna rapidamente di queste cattive abitudini.”


Oṃ Shanti ॐॐॐ

Fonti: Ananda, L’eterna ricerca dell’Uomo di Yogananda; Autobiografia di uno yogi di Paramahansa Yogananda